Bagnolo, ( 1040 m.s.l. ) ridente paesino che si erge sulla sommità
di un colle che domina la bellissima valle matriciana contornata dai monti
di Pizzo di Sevo, Gorzano, Vettore e dai monti della Laga oltre le cui
cime sono visibili le tre punte del Gran Sasso. Tutt'intorno una miriade
di paesini arroccati sulle pendici dei monti formano un corollario maestoso,
e a sera quando si accendono le luci sembra di immergersi in un presepe
francescano. Vi si giunge seguendo la Via Salaria subito dopo il passo
di Torrita, sulla sinistra per chi viene da Roma, ed è riconoscibile
da un alto serbatoio costruito a mo' di torre. Le prime notizie della
sua esistenza storica risalgono, secondo uno studio effettuato da Andrea
Massimi pubblicato sul libro " Amatrice e le sue Ville", nel
568 quando i Longobardi invasero l'Italia e costituirono il ducato di
Spoleto, suddividendolo in Comitato e Gastaldati. Vennero sottoposte al
Comitato di Ascoli le "Terre Sommatine " mentre la valle superiore
del Velino, compresi i territori di Scai, Torrita,
Alegia, Casali, Forcelle, Bagnolo, Pasciano, S.Giorgio, Configno, Comelle,
Roccapassa dipendevano dal Comitato reatino. Posto fine alla dominazione
dei Longobardi, Carlo Magno, nel 774 confermò
il Comitato di Ascoli nel ducato di Spoleto e donò alla chiesa
Ascolana le " Terre Sommatine " quindi Bagnolo insieme
a tutte le Ville del Contado venne a far parte del Ducato di Spoleto(Comitato
di Rieti ) e successivamente dello Stato della Chiesa. L'Imperatore Corrado
Il' nel 1037, il Papa Leone IX nel 1052, gli Imperatori Enrico III' nel
!056 e Lotario Ill' nel 1137 confermarono queste terre a favore del Vescovo
di Ascoli. Da questo periodo in poi , Bagnolo come le altre Ville, seguono
le sorti di Amatrice Nel 1680, Bagnolo, non partecipò al movimento
dì separazione delle Ville che volevano governarsi a loro piacimento
e rimase fedele all'Università di Amatrice. Dal 1693 al 1759 Amatrice
passò sotto il dominio dei Medici Granduchi di Toscana.
In una pianta del feudo Mediceo dell'Amatrice del 1964, conservata nella
Camera Sommaria, sono delimitati i confini del territorio di Amatrice
e tra le 59 Ville figurava anche Bagnolo. Il catasto di Bagnolo
del 1755 è conservato presso l'archivio di Stato dell'Aquila. Nel
1855 Bagnolo aveva 84 abitanti, nel 1951 68 abitanti.
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